mercoledì 29 luglio 2015

Cosa ci dicono le foglie

Una piccola guida per chi ha il pollice verde ed un orticello da coltivare:

Cosa ci dicono le foglie?


martedì 28 luglio 2015

Un giorno sarai grande

Trovata girovagando nel web, mi ha fatto venire le lacrime algi occhi, da papà di tre bambine, ed anche da figlio.

Di Bela Metolli:

Un giorno sarai grande

Un giorno sarai grande, andrai via da me, non vorrai più che ti faccia il solletico, non vorrai più dormire nel lettone con me.

Cos’è la politica?

Cos’è la politica ?

Papà, devo fare un lavoro per scuola… posso farti una domanda ?
Certamente figlio mio, qual è la domanda ?
Cos’è la politica, papà ?
Bene… la politica coinvolge il Popolo, il Governo, il Potere economico, la Classe lavoratrice e il Futuro del Paese.

Non ho capito papà, puoi spiegarmi ?

Bene, ti faccio un esempio con la nostra casa:
Io sono quello che guadagna i soldi per la nostra casa, quindi io sono il Potere Economico.
Tua madre amministra e spende questi soldi, quindi lei è il Governo.
Siccome io e tua madre provvediamo alle tue necessità tu sei il Popolo.
Il tuo fratellino è il Futuro del Paese.
Maria, la baby-sitter del tuo fratellino è la Classe Lavoratrice.
Hai capito, figlio mio ?
Più o meno, papà… ci devo pensare.

La notte seguente, il ragazzino, svegliato dal pianto del fratellino, andò a vedere cosa stava succedendo…
Scoprì che il fratellino piangeva perché “l’aveva fatta” aveva riempito il pannolino e si era sporcato dappertutto.
Allora si recò nella camera dei genitori e vide sua madre che stava dormendo profondamente.
Andò nella stanza della baby-sitter e vide, attraverso la porta appena incostata, suo padre che faceva sesso con lei.
Siccome i due non si accorgevano che lui stava battendo alla porta cercando di farsi sentire, sconsolato e rassegnato tornò nella sua camera a dormire.

La mattina seguente, durante la colazione, disse al padre:
Papà, ora credo di aver capito cos’è la politica…
Ottimo figlio mio, allora dimmi con parole tue.
Bene papà, credo che sia così:
Nel momento in cui il potere economico si fotte la classe lavoratrice il governo dorme profondamente, il popolo è completamente ignorato e il futuro del paese è completamente nella merda !!!


sabato 18 luglio 2015

Pugni in arrivo!


Smartphone bagnato?

Vi è caduto lo smatphone in acqua?

Adesso è in un lago di sangue trasparente enon sapete cosa fare?
L'avete preso con un vincolo di 30 mesi e non potete comprarne un'altro?

Non volete andare in giro con unNokia 1110 di vostra mamma per il resto del vincolo?
Volete sapere come fare per renderlo utilizzabile a costo zero?



Taaaac!

SANTE PAROLE....

Arrivi a 75 anni che pensi che la vita le' bela.
Ho mandato a cagare piu' io in tutta la storia del cinema italiano che nessun altro.
Ma si sa...''il vai a cagare pirla''...oggi non lo si usa quasi piu'....
Chi riesce a fregarsene dei problemi poi alla fine vince sempre.
Sono un appassionato di auto, ho figli e ho una bella casa fuori dalle balle.
Mi mancano quelle belle vie di Milano vuote dove si girava in bicicletta.
E la scena del trattore in piazza San Babila...fantascienza se pensiamo a cosa c'e' oggi...

martedì 14 luglio 2015

Commenti memorabili.

Ho scoperto questo sito, raccoglie tutti i commenti memorabili, da facebook a twitter fino ad Amazon, vera perla dei commenti.

http://www.commentimemorabili.it



Cabin


Catena di legno

ma in pezzo unico.


un cassetto nel cassetto..

Peggio delle matriosche.

 

L'uomo smartphone

Un nuova specie si sta evolvendo, li potete vedere ovunque a volte anche allo specchio, si tratta dell'uomo smarphone, sempre connesso con il mondo virtuale che si è disconnesso con il mondo reale.






Liberatevi dal male.

lunedì 13 luglio 2015

mercoledì 8 luglio 2015

Mensola

Idea molto semplice.


Accatastalegna


Felice

Quando avevo cinque anni, mia madre mi ripeteva sempre
che la felicità è la chiave della vita. Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi "felice". Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi loro che non avevano capito la vita.

(John Lennon)

lunedì 6 luglio 2015

RV Bus on sale

In vendita a 45000 verdoni!

http://knoxville.craigslist.org/rvs/5097769241.html





PLX4720

Addio chemioterapia, a curare il cancro ci pensa il PLX472O scoperto dagli italiani di Marina Ranucci La ricerca sul cancro non si ferma mai. L’ultima scoperta è tutta made in Italy. Un team di scienziati italiani dell’Istituto di Candiolo, in provincia di Torino, ha scoperto un nuovo farmaco, il PLX472O, che potrebbe rivoluzionare le cure utilizzate contro il tumore. Coordinati da Alberto Bardelli, direttore del Laboratorio di Genetica Molecolare, e Federico Bussolino, Direttore Scientifico della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, gli scienziati hanno sperimentato un farmaco in grado di attaccare direttamente le sole cellule tumorali, e di frenare la riproduzione di altre cellule malate. Una vera e propria innovazione nella cura del cancro, visto che attualmente i metodi chemioterapici utilizzati colpiscono tutte le cellule dell’organismo, anche sane, non solo quelle tumorali. In particolare, lo studio pubblicato su Proceedings of National Academy (Pnas), e portato avanti dai ricercatori italiani, ha analizzato la mutazione di un gene, chiamato BRAF, responsabile della proliferazione incontrollata di alcuni tipi di cancro, esaminando inoltre i risultati di un farmaco il PLX472O, il cui uso è autorizzato negli Stati Uniti, ma non ancora in Europa. Il farmaco avrebbe la straordinaria capacità di colpire direttamente le sole cellule tumorali ed evitarne il riformarsi. Le sperimentazioni finora effettuate per la cura del melanoma hanno dato risultati soddisfacenti e la terapia a bersaglio molecolare, in futuro, potrebbe diventare la strada da percorrere nella lotta contro il cancro. «Si è accertato - spiegano Alberto Bardelli e Federico Bussolino - che il Plx472O non solo agisce sulla cellula tumorale bloccandone la crescita, ma ha anche un effetto inatteso sul sistema vascolare del tumore. Questo eccezionale farmaco – continuano i ricercatori - migliora la perfusione ematica del tumore e l’ossigenazione con due conseguenze: facilitare l’arrivo di altri farmaci al tumore, consentendo di ridurre le dosi di chemioterapici utilizzati nel trattamento, e migliorare l’ossigenazione del tessuto riducendo l’ipossia, appunto la mancanza di ossigeno, solitamente causa della maggiore aggressività della malattia e della comparsa di metastasi. Questa scoperta - sottolineano Bardelli e Bussolino - rivoluziona le prospettive delle attuali terapie antiangiogenetiche, utilizzate ampiamente nel trattamento di molti tumori solidi, dimostrando che è possibile intervenire sull’angiogenesi tumorale non solo inibendola, ma anche cambiando e migliorando le caratteristiche funzionali del sistema vascolare del tumore. Questa scoperta - concludono Bardelli e Bussolino - è un’ulteriore tappa nella lotta contro il cancro, che si sta globalizzando e allarga il fronte, avendo compreso la necessità di studiare e colpire le vie di comunicazione tra la cellula tumorale ed il microambiente che la circonda. Infatti, il destino di un tumore verso una veloce progressione, o nel permanere in uno stato di quiescenza, dipende sia dalle caratteristiche genetiche della cellula neoplastica sia dalle molecole e dei vasi sanguigni che circondano il tumore». Insomma intervenendo direttamente sulle cellule malate e bloccandone la riproduzione si riuscirebbero a stroncare velocemente i tumori. La speranza, come accade sempre a seguito di nuove scoperte in campo medico, è che i nuovi farmaci riescano ad essere utilizzati concretamente quanto prima e non rimanere solamente allo stato di ricerca.
11 febbraio
Condivideteeeeeeeeeeeeeeee
Più che potete!!!!!
Grazie a chi lo farà

Eliminiamo la Grecia

Eliminate la matematica, eliminate ogni forma, trasformate il triangolo in ottagono, la retta in curva.
Eliminate la geometria dai vostri edifici, dalle vostre strade, dai vostri giochi, dalle vostre macchine.
Eliminate il nome di ogni malattia e di ogni cura, sopprimete la democrazia e la politica.
Rimuovete la forza di gravità, spostate l’alto in basso, cambiate i satelliti in modo che abbiano un’orbita quadrata!
Cancellate dalla vostra vita quotidiana anche ogni parola greca
Cambiate tutti i vostri libri
Cambiate i Vangeli, cambiate il nome di Cristo: Deriva dal greco e significa colui che ha l’unzione! Modificate la forma di ogni tempio (perché non abbia geometria greca).
Eliminate Alessandro Magno, tutti gli eroi del mito e della storia, cambiate l’istruzione, il nome della storia, i nomi delle università, cancellate la filosofia, cambiate il vostro modo di scrivere, utilizzate l’alfabeto arabo, cancellate, cancellate, cancellate…
Direte “Non si può fare”.
Giusto, non è possibile, perché dopo non potrete neppure costruire una frase!
È impossibile cancellare la Grecia, i greci e il loro contributo a questo pianeta…
La sfida, tuttavia, è stata lanciata...

(Jean Richepin, 1849-1926)

Porta


Pillola rossa.

Per uscire dal Matrix, la pillola rossa grazie a Mauro Gargaglione
"Uno Stato che non spende tutti i soldi raccolti attraverso le tasse non è uno Stato virtuoso ma sta sottraendo dalla ricchezza prodotta dai cittadini più di quello che gli serve per pagarsi.
Uno Stato che al contrario ha sempre bisogno di più soldi, perchè quelli che sottrae ai contribuenti non sono mai sufficienti, è costretto a indebitarsi e ad aumentare la pressione fiscale, ma se gli è consentito farlo non ridurrà mai e poi mai il suo fabbisogno di soldi.
L'unico Stato che può contenere i suoi costi è quello dove sono i cittadini ad autorizzare il tipo e il peso delle tasse.
Lo fanno in Svizzera attraverso i referendum.
Così facendo i cittadini obbligano gli amministratori a realizzare ciò che serve alla cittadinanza coi soldi che gli mettono a disposizione.
Se un amministratore non ce la fa, lo cacciano.
Se li convince che ci vogliono più soldi, i cittadini decidono di aumentarsi le tasse.
Altrimenti niente servizio.
Non è un caso che nella costituzione italiana uno dei due argomenti tabù per i referendum siano le leggi fiscali.
Ecco perchè la spesa pubblica in Italia non ha alcuna possibilità di ridursi.
Votate pure chi vi pare."